MIROGLIO Franco

1924 - 2008 Industriale tessile e dell’abbigliamento - Medaglia d'Oro della città di Alba 2004

Franco Miroglio nasce ad Alba il 30 gennaio 1924 da Giuseppe ed Elena Viglino; terminati gli studi di ragioneria entra nell’azienda commerciale di famiglia con il padre ed il fratello Carlo sviluppando un polo tessile e di confezione che raggiunse ben presto importanti traguardi nazionale ed europei, conseguendo notevoli successi in campo mondiale.
Seguendo l’indirizzo del padre, che aveva fondato nel 1946 l’azienda tessile e nel 1956 l’azienda di confezioni Vestebene, si dedicò nella realizzazione di uno sviluppo industriale che comprendeva i diversi settori di filatura, tessitura, confezioni e distribuzione mediante stabilimenti moderni per produrre a costi vantaggiosi e concorrenziali.
La sua grande volontà, la forte determinazione nel raggiungere i risultati prefissati, la straordinaria capacità di capire i problemi e trovare le soluzioni, furono di esempio e di stimolo per tutta la migliore imprenditoria nazionale.
Seguì con particolare attenzione la divisione tessuti realizzando una azienda leader in Italia ed in Europa che si diffuse presto in tutto il mondo. Realizzò piccoli stabilimenti nella provincia per poi realizzarli anche all’estero.
Deciso e determinato nel suo lavoro, seppe conseguire successo ed affermazione nel campo difficile della moda e dei tessuti tenendo testa ad una agguerrita concorrenza in campo internazionale.
Seppe anticipare i tempi orientando l’azienda alla vendita diretta dei propri prodotti, alla realizzazione di negozi di proprietà con marchi che hanno acquisito notorietà internazionale.
Sotto la guida dei fratelli Miroglio l’azienda ha contribuito in modo notevole allo sviluppo della città e del territorio albese, mantenendo nella nostra città la sede operativa e direzionale, creando migliaia di posti di lavoro e favorendo la nascita e la crescita di aziende legate all’indotto.
Seppe superare con fermezza e grande intuizione i momenti difficili dell’azienda.
Anche in campo sociale l’onorevole Franco Miroglio, assieme al fratello, svolse con generosità un forte impegno a favore dei propri dipendenti mediante l’Opera Elena Miroglio e verso L’ospedale Civico San Lazzaro di cui finanziò per un terzo l’ampliamento negli anni Sessanta, donando attrezzature tecniche d’avanguardia, sostenendone la sistemazione e il funzionamento. Condivise subito l’impegno per la realizzazione del nuovo ospedale favorendone concretamente l’avvio dei lavori.
Con questa straordinaria capacità imprenditoriale, il Gruppo Miroglio, alla sua morte, avvenuta il 6 marzo 2008, aveva raggiunto una dimensione ragguardevole con un fatturato di oltre un miliardo di euro, circa 13.000 dipendenti, la presenza diretta in trenta nazioni.
Nel 1983, per i meriti acquisiti nell’attività imprenditoriale, era stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere del Lavoro. La Famija Albèisa gli conferì, nel 1988, il premio “Amici di Alba”.
Nel 1994 venne eletto deputato al Parlamento nel collegio uninominale di Alba con il 48,26% dei voti, candidato come indipendente nella lista della Lega Nord.

3 febbraio 2004

Medaglia d'oro della città di Alba

Nello sviluppo industriale della città di Alba la figura di don Gianolio assume una rilevanza particolare per la preparazione professionale di addetti alle industrie albesi, in modo particolare per i settori industriali e dell’abbigliamento.
Per formare maestranze idonee ed efficienti istituì, nel 1958, la scuola professionale INAPLI di cui fu il direttore fino al 1990.
Per questa sua importante attività di educatore la Città di Alba, sindaco Maurizio Marello, con deliberazione n. 304 del 28 luglio 2010, gli ha conferito la Medaglia d’Oro della città di Alba che gli è stata consegnata alla memoria, essendo deceduto il 23 luglio 2010 mentre era in corso l’iter per il riconoscimento.

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