CONTROVENTO
21 Aprile 2026
L’ Assessorato alla Cultura del Comune di Alba e il Centro studi Beppe Fenoglio, in collaborazione con la Fondazione Ugo Cerrato, l’ANPI Sezione Alba e Bra, l’Associazione FuturAlba, la Cooperativa Libraria LaTorre, l’Associazione Indifferenti, organizzano una serata a teatro dedicata alla Storia e alle Storie di chi non smette di resistere.
Martedì 21 aprile 2026 alle ore 21.00
Sala Torta Morolin - Teatro Sociale G. Busca appuntamento con lo spettacolo
CONTROVENTO
nella schiuma della Storia
di e con Carlo Greppi
e con Tommaso Cerasuolo / voce e percussioni ed Enrico Manera / chitarre e voci
Uno spettacolo di Produzioni Fuorivia che viene proposto ad apertura delle celebrazioni della Liberazione: un momento dell’anno importante per ricordare i fatti e le storie personali che portarono al 25 aprile 1945, ma non solo.
C’è un filo invisibile che lega l’Europa degli anni Quaranta al Sudamerica nei Settanta all’Africa dei primi Ottanta, che porta giovani uomini come il caporalmaggiore tedesco Rudolf Jacobs a prendere le armi contro i suoi connazionali e ragazze come Franca Jarach a scegliere la via della clandestinità per opporsi all’ultima dittatura argentina. C’è una fune tesa, nella tempesta del secolo breve, che unisce idealmente un muratore semianalfabeta nato all’inizio del Novecento, Lorenzo Perrone, e il primo musicista del Sud del mondo a raggiungere la fama planetaria, Robert Nesta Marley. E molte altre persone che nel secolo scorso sono emerse dalla schiuma della grande Storia perché hanno saputo solcare il loro tempo controvento.
A gettare quella cima, attraverso il racconto di esistenze semplici e tenaci, straordinariamente ordinarie e per questo esemplari, è lo storico e scrittore Carlo Greppi, accompagnato dalla chitarra di Enrico Manera e dalla voce di Tommaso Cerasuolo. Le storie che fanno la Storia si intrecciano così alla musica che le accompagna: canti anarchici, testi d’autore, frammenti di musica popolare e pezzi divenuti icone d’epoca. Perché il tempo ha molte voci e le storie hanno un suono: certe canzoni hanno la forza di raccontare eventi, sentimenti e trasformazioni, e ci sono vicende che non smettono di echeggiare.
Raccontare significa anche toccare corde – letteralmente – e tenere ritmi, intonare cori, citare inni ed evocare vibrazioni. Controvento è una tela di parole e musica che smuove emozioni e incornicia pensieri e azioni di uomini e donne nel tempo.
Carlo Greppi (1982), storico e scrittore, è autore di numerosi saggi sulla storia del Novecento tradotti in diverse lingue, di libri per ragazzi e di manuali scolastici. Ha collaborato con Rai Storia e Radio Tre e varie testate nazionali, organizza viaggi della memoria e ha realizzato spettacoli, festival, documentari e podcast. Tra i suoi ultimi saggi, storie che non fanno la Storia (Laterza 2024) e Figlia mia. Vita di Franca Jarach, desaparecida (Laterza 2025).
Tommaso Cerasuolo (1972) è cantante (Perturbazione, Banda Rulli Frulli, Coro senza dimora, Weeds), illustratore e animatore, con una predilezione per l’incontro tra arti espressive e inclusione sociale.
Enrico Manera (1973) saggista e ricercatore, insegna in un liceo e svolge attività di formazione storica e animazione culturale. Musicista e autore attivo in diversi progetti dagli anni Novanta, non ha mai smesso di suonare, ascoltare e trasformare musica.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.
Info:
www.beppefenoglio22.it – info@centrostudibeppefenoglio.it

